Spesso ridotto alla vicenda di Cleopatra, il rapporto tra l’Egitto e Roma fu in realtà molto profondo, soprattutto nell’ambito della simbologia. Gli imperatori romani costruirono la loro immagine di regalità ispirandosi al potere di stampo divino preso in prestito dagli antichi faraoni, mentre in tutto l’impero si andava diffondendo il culto di Iside. Segno tangibile di questo duplice legame sono gli obelischi: simbolo politico-religioso per eccellenza, rappresentano visivamente l’unione delle due culture, e non a caso quella romana se ne approprierà come simbolo del potere per eccellenza. Seguiremo dunque un percorso che, partendo da Roma e passando per Benevento, ci porterà nel cuore dell’antica civiltà dei faraoni, tra vicende strettamente politiche ed uno strabiliante immaginario magico-religioso.
Le attività si rivolgono agli alunni della scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado. Durante le attività vengono utilizzati strumenti di realtà immersiva, ricostruzioni 3D, ambienti a 360 gradi, mappe interattive, video, immagini in HD e vengono dedicati appositi momenti all’interazione con gli alunni. Vengono proposti giochi interattivi, quiz e sfide, con la possibilità per gli alunni di interagire in qualsiasi momento con le guide, che risponderanno a tutti i loro dubbi o curiosità. Tutte le attività sono progettate sulla base dei programmi scolastici, con un’attenzione particolare all’attivazione di connessioni interdisciplinari. Per arricchire ulteriormente l’esperienza dei tour virtuali, per alcune attività sono inoltre disponibili kit didattici scaricabili gratuitamente, composti da schede, quiz, e approfondimenti per l’insegnamento di educazione civica, con focus specifici sulle tematiche dell’Agenda 2030.
Per la fruizione in classe il docente potrà servirsi della LIM o di un proiettore collegato al pc. Da casa saranno invece gli stessi alunni a collegarsi in autonomia con i propri dispositivi, al link e all’orario stabiliti. In tutti i casi l’attività si svolgerà sulla piattaforma per videochiamate Google Meet.
Specialmente per i collegamenti in aula, consigliamo di effettuare preventivamente un test sulla tenuta della connessione e verificare il corretto funzionamento della webcam e del microfono, in modo da non compromettere o dover interrompere l’attività.
Sono valide per un gruppo classe.