La storia della pizza inizia nell’antichità, già dal Neolitico, quando s’iniziarono a cuocere su pietra dei preparati di cereali tostati e pane azzimo. Gli antichi Egizi, poi, iniziarono a far lievitare gli impasti per renderli più gustosi e digeribili. Greci e Romani cucinavano impasti schiacciati di pane simili a focacce, conditi con vari ingredienti e spezie. Questi antichi alimenti erano, però, molto diversi dalla pizza moderna.
La pizza come la conosciamo oggi ha le sue radici a Napoli, nel 19° secolo. Inizialmente era un cibo per i popolani, consumato per strada e poco condito. La svolta avvenne nel 1889, quando Raffaele Esposito, un pizzaiolo napoletano, creò la Pizza Margherita in onore della Regina Margherita di Savoia, usando pomodori, mozzarella e basilico per rappresentare i colori della bandiera nazionale.
Nel 20° secolo la pizza iniziò a diffondersi in tutto il mondo, grazie agli immigrati italiani che si erano trasferiti in ogni continente. Oggi è più di un semplice piatto; è un simbolo culturale e un campo in cui cuochi e appassionati sperimentano continuamente nuovi sapori e stili.
Forti di una consolidata esperienza (il primo locale fu inaugurato nel 1923), le Pizzerie Trianon di Napoli e Salerno, in collaborazione con Divérteducando, hanno approntato un metodo didattico in cui ogni passaggio della realizzazione della pizza è spiegato nei minimi dettagli.
Previsti interessanti excursus sulla storia, gli ingredienti e gli aneddoti più curiosi legati al piatto famigliare per eccellenza.
I ragazzi potranno apprendere (da un pizzaiolo professionista) i segreti dell’impasto vivo, ma anche essere coinvolti in prima persona, inserendolo nell’impastatrice “a bracci tuffanti”, un macchinario specifico che simula il movimento umano.
Il laboratorio continua fino ad ottenere ognuno il proprio panetto. Poi, applicando il tipico movimento circolare dei pizzaioli, verso l’esterno, e con entrambe le mani, la pizza si materializzerà.
Quando la ruota è pronta, si potrà passare alla farcitura con ingredienti di alta qualità ed infine alla cottura in forno a legna, a una temperatura di oltre 400°. A seguire gran pizzata finale!
Metodologia della giornata
da individuare in fase di prenotazione
È possibile combinare e personalizzare i percorsi di visita secondo le esigenze del gruppo anche con soggiorni a Napoli e in Campania.
N.B. In caso di manifestazioni o mostre all’interno dei siti, i prezzi e gli orari di ingresso potrebbero subire variazioni non dipendenti dalla nostra organizzazione.
L’ordine delle tappe è indicativo, il programma dettagliato della giornata verrà trasmesso al momento della conferma.